I social media sono diventati per la grande maggioranza degli adolescenti il “ TIME TO SHARE” quotidiano, cioè il tempo da condividere con coetanei e non, trascorrendo ore navigando tra contenuti che spesso trasmettono messaggi sbagliati e propongono modelli irragiungibili.
Sono proprio questi stereotipi di perfezione a creare senso di inadeguatezza nei ragazzi e nelle ragazze di oggi.
Infatti, mentre un tempo l’anoressia era un disturbo quasi totalmente femminile, oggi la percentuale maschile che ne soffre si è decisamente alzata.
Nel mondo social sono stati censurati molti hashtag e gruppi che influenzavano gli adolescenti con immagini, contenuti e consigli per raggiungere quell’ideale di magrezza che,purtroppo, è ritenuto la forma fisica ideale.
Allo stesso tempo però, si sono create community di supporto e di informazione sulla sana alimentazione e sullo stile di vita corretto.
Questi profili portano le testimonianze di chi è riuscito in maniera armonica a superare i propri disturbi alimentari e motivano chi ne è ancora affetto a combattere, dando loro speranza ed esempi sani di vita.
LA COSA IN ASSOLUTO PIU’ IMPORTANTE E’ L’EDUCAZIONE DEI RAGAZZI ALL’AMORE ED AL RISPETTO PER SE STESSI




