E’ per me difficile dare una definizione corretta di REIKI: letteralmente l’ideogramma REI indica ciò che va oltre la comprensione umana, un disegno universale di una mente superiore.
L’ideogramma KI è la energia della forza vitale; quindi potremmo dire che il REIKI è una forma di energia superiore con cui la persona può connettersi e che può trasmettere ad altre persone, ad animali e piante.
I “ DONATORI” di REIKI sono persone che, dopo un percorso di apprendimento e di connessione, canalizzano questa energia potente che ci circonda verso il ricevente.
L’energia del REIKI è una forza incomprensibile, che sa dove andare una volta entrata nel nostro organismo, per riequilibrare uno stato organico disarmonico che è sempre la fonte della nostre malattie.
Il REIKI è un trattamento che si può fare a distanza, anche solo con la fotografia del ricevente o addirittura solo col nome preciso: infatti è come una onda radio che viene trasmessa nell’etere e arriva a destinazione dove vogliamo noi.
Il trattamento a distanza dura circa 30/40 minuti in cui vengono inviati al ricevente dei simboli, delle informazioni, delle formule e delle richieste.
Sono trattamenti di ricarica e anche di guarigione potenti per cui si dovrebbero fare distanziati di almeno 3/4 giorni uno dall’altro, per dar modo all’organismo di recepire ed utilizzare questa energia.




